Molte agenzie di Moda, Eventi, Spettacolo fanno pagare all’entrante una quota di iscrizione oppure costringono, in maniera più o meno velata, all’acquisto di servizi come book fotografici, corsi etc…

Non ci sono leggi che regolano questo mercato e perciò non si può definire ciò che è giusto e ciò che non è giusto.

Ogni Agenzia pone le sue condizioni, l’importante è che siano comunicate e che quindi chi si candida per lavorare attraverso l’Agenzia sia consapevole degli accordi previsti.

Qui parla Roberta Falezza, titolare di Impero Eventi.

La mia attività deriva dalla mia esperienza diretta sul campo, sono stata quindi io stessa “operatore del settore” cioè ho ricoperto ruoli come:

  • promoter
  • hostess
  • ragazza immagine
  • modella
  • animatrice locali
Non ho mai visto di buon occhio quelle Agenzie che chiedevano una quota per essere inseriti nel database…

Chi inizia un rapporto di collaborazione col chiedere un pagamento potrebbe essere visto come qualcuno che non vende opportunità concrete ma che vuole lucrare dal solo ingresso di candidati speranzosi di lavorare.

E’ infatti vero che alcune “Agenzie Truffaldine” basano il proprio business proprio su questo, ossia in realtà non hanno la minima intenzione di offrire opportunità professionali ma soltanto di vendere iscrizioni o “pacchetti” di servizi.

Fra le altre cose, tante volte, ho visto Book pagati “fior di quattrini” e neanche tanto belli …

Io non volevo essere scambiata per una di queste Agenzie ambigue e per questo motivo ho scelto di

NON OBBLIGARE AL PAGAMENTO DI ALCUNA QUOTA DI INGRESSO.

non volere soldi
promoter
E’ pur vero, devo ammettere, che dopo 10 anni di Agenzia la mia opinione sta LEGGERMENTE cambiando …
Ritengo, anzitutto, che bisognerebbe sempre mettersi “nei panni di…” prima di giudicare …

Infatti penso che, SE SI OPERA IN MODO ETICO, una piccola quota di ingresso sarebbe più che giustificato chiederla.

Ma ti tranquillizzo, al momento è ancora GRATIS! Le parole che leggerai in seguito sono solo riflessioni che condivido con te e con tutti coloro che intendono leggermi…

Mi spiego meglio nei paragrafi seguenti:

Dopo esser passata da “operatore” ad Agenzia, nel 2009, mi sono imbattuta in una serie di ostacoli. Per molti di questi, con l’esperienza, ho trovato rimedio, ma per alcune questioni resta tutt’oggi aperto il RISCHIO

MOTIVO NUMERO 1

Contribuire tutti insieme per un obiettivo comune.

Penso che un contributo minimo da parte di tutti servirebbe a sostenere le importanti spese pubblicitarie che servono a promuovere gli stessi operatori ed artisti…e di conseguenza ne gioverebbe a tutti… Ma non è soltanto per questo motivo che la mia opinione è meno rigida, rispetto a qualche anno fa, nei confronti delle Agenzie che fanno pagare un’iscrizione…

Potrebbe anche starmi bene di dovermi addossare tutte le spese, anche quelle per la promozione dei miei artisti e non, però dovrei avere delle garanzie, che oggi non ho ancora. Anzi, corro ancora il rischio di incappare in qualche danno da parte del personale…

MOTIVO NUMERO 2

Garanzia di buona condotta.

E sì, perchè non obbligando i collaboratori a impegnarsi in alcuna maniera e misura….ci sono delle problematiche di base, come Agenzia, che ancora non riusciamo risolvere ne io ne i miei colleghi (competitor).

Ciò vuol dire che ci mettiamo completamente a RISCHIO nel fare determinate promesse al Cliente. Addossandoci tutte le responsabilità, anche di cose che non possiamo del tutto gestire, anche su cose di cui non siamo i diretti responsabili e situazioni in cui non possiamo rivalerci facilmente…e questa situazione non è etica.

stupita

Ciò di cui sto parlando riguarda soprattutto le RAGAZZE, a malincuore, devo dirlo.

Per farti un esempio, un dubbio che non fa dormire la notte un’Agenzia è il seguente:

Andrà a lavorare? si presenterà?

Per chi non è del settore sembra un paradosso! Mi direbbe:

ma come, tu gli dai da lavorare e questi magari poi non ci vanno?? ma no, non è possibile!

Eh invece si, putroppo c’è ancora qualcuno che fa questo, prendendo questo lavoro alla leggera, non curandosi di provocare danno agli altri.

Con questo non voglio generalizzare dicendo che le ragazze sono tutte inaffidabili, non sono tutte così, ma bisogna ammettere che è un problema abbastanza frequente.

ansia

Pare assurdo ma questo è un problema effettivo a cui nessuna Agenzia ha ancora trovato rimedio. Quelle Agenzie che sostengono il contrario mentono e sanno di mentire se hanno una minima esperienza con questo target di risorse.

Comunque, questo dubbio ti assicuro che fa stare in ANSIA!

Ma non c’è solo l’esempio fatto sopra….

Eccoti un elenco delle cose più ridicole quanto usuali:

  • SI PRESENTANO CON FOTO INADATTE

    foto che non valorizzano la figura o addirittura fuori luogo…che non hanno nulla a che vedere con il ruolo che ricoprono o che non sarebbero idonee per presentarsi in alcun contesto lavorativo.

    foto gruppo occhiali da sole

  • SPESSO NON RISPONDONO AL TELEFONO O NON CONTROLLANO LA MAIL

    Mail dove mandiamo le comunicazioni lavorative. Eppure lavoriamo con persone giovani che sono tecnologiche e hanno sempre il telefono in mano.

  • NON SI PRESENTANO SUL POSTO DI LAVORO

    perchè la nonna è morta per la terza volta o perchè hanno mal di testa…io dico, semplicemente perchè non ne hanno nè voglia nè bisogno. Ammesso che il malessere sia vero, prendi un’aspirina, cerchi di rimetterti in sesto velocemente, e vai a lavorare…

    giovane piange al telefono

  • NON SORRIDONO E SI SPENGONO

    perchè hanno litigato con qualcuno e si portano i malumori quindi anche sul posto di lavoro…

    musona

  • LE DISPONIBILITA’ CAMBIANO DI CONTINUO

    Le disponibilità, in termini di ruoli ricoperti, (per le donne specialmente) continuano a cambiare a seconda del fidanzato. E’ il fenomeno del fidanzato padrone che perdura anche nel 2019! A me sembra assurdo che il lavoro di lei dipenda da come la pensa lui…come se andasse appositamente a lavorare per tradirlo!

    non posso

  • VENGO A LAVORARE SE VIENE ANCHE LA MIA AMICA

    Questa poi, come se fosse una gita scolastica, infantilismo allo stato puro! Esistono ancora persone maggiorenni che dicono questo… Eppure quando la mamma voleva accompagnarvi a scuola da grandi vi vergognavate e chiedevate a lei di nascondersi! :-)

    per mano

Eppure io ricordo che…

  • ero la prima a cercare di presentarmi al meglio per sbaragliare la concorrenza e farmi selezionare;
  • ero spesso a controllare se arrivavano proposte di attività perchè sapevo che se non rispondevo velocemente poteva essere troppo tardi;
  • non ho mai usato scuse ridicole per non andare a lavorare perchè avevo SENSO DI RESPONSABILITA’ e poi sono COERENTE, avevo scelto io di fare quel lavoro, nessuno mi aveva obbligata di certo!
  • Sul posto di lavoro, anche quando è difficile, cerco di non portare il peso di miei malumori personali; la vita privata non dovrebbe in nessun modo condizionare il lavoro.
  • Di certo non ho mai cambiato le mie disponibilità per volere del mio fidanzato. Ho sempre avuto rapporti seri e duraturi pur mantenendo lo stesso tipo di lavoro. E aggiungo: se non riesco a trasmettere al mio fidanzato che non vado certo a lavorare per tradirlo, le ipotesi sono due: non sono stata in grado di conquistare la sua fiducia o/e è meglio cambiare fidanzato perchè non sarebbe un rapporto sano e, per una cosa o per l’altra, non avrebbe futuro.
  • In ultimo, se per caso sceglievano un’amica con cui mi sono candidata per la stessa attività, ne ero felice, ma non certo a livello di pretendere che scegliessero anche lei insieme a me! mi fa sorridere solo al pensiero …

Tu potresti dirmi:

Beh, basta essere più selettivi, se per esempio non vanno a lavorare senza giustificato motivo si eliminano dal database.

Certo, è una cosa che già si fa, ma non basta. Perchè in questo modo lasciamo che il danno si compia almeno 1 volta.

Il che significa che, se non sono riuscita a “tamponare”, come Agenzia potrei aver perso la fiducia del Cliente…

L’ideale sarebbe riuscire a prevedere …

Prevenire è meglio che curare.
eliminato

E quindi mi ricollego al concetto da cui siamo partiti, e quindi ISCRIZIONE A PAGAMENTO: SI O NO?

Più che un pagamento vero e proprio io direi che l’ideale sarebbe una CAUZIONE, un pò come per il noleggio di mezzi o attrezzature, o per altri servizi…

Quindi un deposito cauzionale che serve a garantire la BUONA CONDOTTA del collaboratore.

Chi ha versato potrebbe ritirare la Cauzione nel momento in cui decide di non essere più interessato a lavorare con l’Agenzia. In qualsiasi momento.

In questo modo sicuramente la persona sarebbe meno incline a prendere alla leggera questo lavoro perchè sa che se fa danno viene trattenuta la Cauzione.

Inoltre, in caso di assenza, è più facile per l’Agenzia trovare una sostituzione d’emergenza poichè avrebbe come budget per quella posizione sia il compenso previsto che l’importo della cauzione pertanto potrebbe pagare anche eventuali rimborsi spesa di un sostituto che viene da più lontano, qualora non fosse possibile risolvere con un altro collaboratore di zona.

E qualora, causa tempi stretti, non si riuscisse in una pronta sostituzione si potrebbe risarcire il Cliente con la Cauzione versata da chi ha creato il danno. In questo modo almeno la reputazione dell’Agenzia sarebbe salva! perchè il Cliente forse comprenderebbe che si è trattato di un episodio accidentale al di fuori del nostro potere…

Quindi, per quest’anno le condizioni di iscrizione resteranno invariate…

MA…PREVEDO CHE PROSSIMAMENTE QUALCOSA CAMBIERA’…

Comunque, se tu sei una di quelle persone affidabili, con senso di responsabilità, non hai nulla da temere!

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